Se vi è capitato di andare al ristorante giapponese magari avrete ordinato un buon piatto di salmone teriyaki. In effetti si tratta di un secondo piatto di pesce molto buono e saporito che è assolutamente semplicissimo da fare.
Il salmone in salsa teriaki ha pochissimi ingredienti che lo rendono speciale e che oramai si ritrovano in tutti i supermercati facilmente: salmone, salsa di soia, zucchero di canna, aceto di riso, salsa di ostriche e poco altro.
Ma sapete cosa significa teriyaki? Il termina deriva da teri che significa lucido e yaki che significa cotto su piastra e in effetti è proprio così! Un pesce che risulta lucidissimo grazie alla salsa, e che viene cotto sulla piastra.
Un bel secondo di salmone ideale per chi ama i piatti asiatici.
Seguendo i nostri consigli scoprirete come si prepara il salmone teriaki, proprio come quello dei ristoranti orientali.
Per prima cosa andate a realizzare la salsa teriyaki: mettete in un pentolino la salsa di soia e fatela riscaldare a fuoco basso( per questa ricetta consigliamo di utilizzare una salsa di soia a basso contenuto di sale), poi aggiungete la salsa di ostriche, lo zucchero di canna, l’aceto di riso, un paio di spicchi di aglio scamiciati e lo zenzero tagliato a pezzi. Fate sobbollire il tutto lentamente e lasciate addensate.
Passate ora al salmone, incidete la pelle dei filetti in modo da non farli arricciare in cottura, quindi versate un giro di olio in una padella e quando avrà preso bene calore, mettete il salmone in cottura proprio dal lato della pelle. Lasciate abbrustolire bene in modo da renderla croccante, quindi giratelo sull’altro lato e proseguite la cottura in base ai vostri gusti, condite leggermente con sale e pepe, considerate la sapidità della salsa.