Le trofie alla ligure sono un grande classico della cucina italiana. In genere questo formato di pasta viene arricchito con il pesto ma in questo caso si condisce con un sughetto molto saporito fatto con pomodori, porri, parmigiano e olive taggiasche. Un primo piatto che conserva in sé tutti i profumi e i sapori del Mediterraneo. Si fa in pochissimo tempo e il risultato è sempre eccellente. L'acidità del pomodoro viene contrastata dalla dolcezza dei porri e la nota sapida data dalle olive e dal parmigiano crea un mix di sapori davvero interessante. Un primo con le trofie dal gusto ricco e tondo, per niente banale anche se semplicissimo da realizzare.
Una ricetta ligure velocissima da preparare di quelle perfette da portare a tavola per una cena last minute oppure quando in casa si hanno pochi ingredienti in dispensa. Qui abbiamo utilizzato le trofie, questo formato speciale di pasta molto locale in effetti, ma qualora non le aveste potrete sostituirle con il tipo di pasta che vi piace di più, ci sta bene sia la lunga che la corta, a voi la scelta.
Quando volete realizzare la ricetta delle trofie alla ligure, pulite ed affettate i porri sottilmente. Fate scaldare un giro di olio in padella, aggiungete i porri e fate rosolare a fuoco moderato per pochi minuti, unite il prezzemolo tritato, alzate la fiamma e sfumate con il vino bianco. Lasciate appassire i porri a fuoco dolce per circa 10 minuti.
Quando i porri risulteranno teneri unite i pomodori pelati tagliati a filetti, mescolate il tutto e lasciate prendere calore. Aggiungete le olive taggiasche, insaporite con del basilico spezzettato a mano, regolate di sale se necessario e lasciate cuocere a fiamma bassa.
Intanto mettete a lessare la pasta in abbondante acqua salata. Una volta cotta al dente, trasferitela in padella con il condimento, amalgamate bene quindi allontanate dal fuoco e mantecate con una spolverata di parmigiano grattugiato.
Servite le trofie alla ligure ancora calde con un giro di olio a crudo e una spolverata di parmigiano.