Il risotto ai porcini è un grande classico della cucina italiana.
Un primo perfetto da portare a tavola quando si vuol gustare un piatto rustico e saporito. Dal carattere decisamente autunnale è ideale da realizzare quando le temperature si abbassano, ci sono le prime piogge intense e si trovano al mercato i porcini.
In effetti, per chi come me ha la possibilità di andare a raccoglierli personalmente, questo risotto con i funghi ha tutto un altro sapore.
Ma mi raccomando, non vi avventurate nel raccolto, se non conoscete bene i funghi non rischiate di prendere qualcuno che vi faccia male, affidatevi solo a mani esperte.
Volete sapere come si fa il risotto ai porcini? Affidatevi al mio passo passo.
Per fare questo risotto ai funghi porcini cremoso e morbido non serve essere grandi chef. Vi lascio qui di seguito tutti i miei consigli e i miei trucchetti che vi permetteranno di fare un piatto da leccarsi i baffi. Secondo me il segreto per realizzare al meglio questa ricetta con i funghi porcini è tostare bene il riso. Solo quando il chicco diventa traslucido si può procedere con l'aggiunta del brodo.
Fate scaldare metà del burro a disposizione in una padella, mettete il riso a tostare e nel frattempo tagliate i gambi dei funghi a pezzetti di piccole dimensioni.
Una volta che il riso risulterà traslucido, unite 1 mestolo di brodo e i gambi preparati, lasciate cuocere a fuoco moderato unendo del brodo caldo all’occorrenza.
Dopo circa 10 minuti di cottura, affettate le cappelle dei porcini e unitele al riso, regolate di sale e proseguite la cottura unendo il brodo necessario.