I canederli sono un piatto tipico dell’Alto Adige molto semplice da realizzare e tanto saporito che viene servito spesso con il brodo.
Vengono chiamati anche “gnocchi di pane” o “knödel” e hanno una storia centenaria. Derivano dalla cultura contadina che ci ha sempre insegnato a non sciupare nulla; infatti i canederli sono fatti con pane raffermo, uova, farina, latte e e poco altro. Insomma tutti ingredienti di uso comune che di certo avrete anche voi in casa.
Sì, ma come condire i canederli? Quello che posso dirvi è che sono davvero ottimi in brodo oppure con un po' di burro e speck croccante.
I canederli inoltre sono anche una bella idea di riciclo!
Si potrebbe certamente chiamare “piatto svuota frigo” e in effetti è così!
Sono un piatto perfetto per grandi e bambini perché somigliano un po’ agli gnocchi e sono anche tanto nutrienti e gustosi.
In questa versione tirolese c’è l’aggiunta di speck e formaggio che danno una bella spinta al gusto.
Se non li avete mai provati, questo è il momento giusto per farlo!
Tritate finemente 1 cipolla, quindi accendete il fuoco sotto una padella, mettete il burro e aggiungete la cipolla per fatela rosolare bene, lentamente, in modo che non bruci.
Nel frattempo, tagliate anche a cubetti piccolissimi lo speck e poi aggiungetelo alla cipolla e fate rosolare anch’esso senza farlo assolutamente diventare croccante, ci vorranno un paio di minuti.
Cubettate anche il pane al quale poi andrete ad aggiungere il prezzemolo e l’erba cipollina tritati, le uova sbattute, lo speck con la cipolla, il latte, la farina e il sale.
Impastate con le mani e poi fate riposare per almeno 10 minuti.
Riprendete l’impasto e fate delle palline, della grandezza che vi piace di più.
Tuffateli quindi nel brodo caldo (conservate un po’ di brodo per l’impiattamento) e cuoceteli per circa 10 minuti, pochi per volta in modo che non si attacchino.
Scolateli e serviteli o con il brodo o con un po’ di burro fuso e, se vi piace, aggiungete un po’ di erba cipollina che ci sta benissimo.