Che buone sono le fettuccine all'ammiraglia! Un primo classico delizioso, che è nato nel Lazio e da lì si è diffuso un po' in tutto il Centro Italia. Viene fatto con ingredienti di mare, quindi mazzancolle, arselle e gamberetti principalmente ma ovviamente voi potete modificare questa ricetta di pesce seguendo il vostro gusto personale. Un piatto di pesce perfetto da portare a tavola anche in occasioni speciali grazie alla sua ricchezza ed abbondanza. Una ricetta di per sé semplice che richiede solo qualche piccolo accorgimento che vi svelerò qui di seguito.
Ecco come si fanno le fettuccine all'ammiraglia
Provate con me questa ricetta e vedrete che bontà!
Lavorate la farina con le uova, l'olio e il sale fino a quando l'impasto risulti leggermente poroso; fatelo riposare, tiratelo in sfoglie leggermente spesse e ricavatene delle fettuccine di 1 cm di larghezza. Disponete le fettuccine in un vassoio ricoperto da una salvietta leggermente spolverizzata di farina.
Fate lessare le mazzancolle e i gamberetti e tagliateli a dadini (tenete da parte i gusci e l'acqua di cottura). Mettete al fuoco le arselle, ben nettate, con un cucchiaio d'olio e fatele aprire agitando la casseruola; sgocciolatele con un colapasta sopra una terrina, aspettate che intiepidiscono, ritirate i molluschi; passate l'acqua di cottura a un passino fine.
Pestate in un mortaio i gusci delle mazzancolle e dei gamberetti tritati, fateli sobbollire per un quarto d'ora con la loro acqua di cottura e con quella delle arselle, e passate anche questa al passino fine.
Fate imbiondire il trito di cipolla e l'aglio in un tegame con 40 g di burro e 2 cucchiai d'olio; unite il pomodoro e il liquido ricavato dai gusci di mazzancolle, gamberetti e arselle; condite con sale e pepe, fate prendere l'ebollizione e proseguite la cottura per il tempo necessario a che la salsetta ispessisca leggermente; completatela con i molluschi e con i dadini di mazzancolle e gamberetti.
Cuocete le fettuccine in acqua bollente, abbondante, sgocciolatele al dente e disponetele in un piatto ovale riscaldato, abbastanza grande.
Conditele col burro rimasto e con il ragù; servite.